AI PIEDI DELLA MONTAGNA

montagna

 

 

Se ti senti giù hai piedi di una montagna  è lo stato di peccato,” tristezza, mancanza di amore verso Dio e il fratello con questa poca riflessione forse potrà portare a fare una scelta sempre più crescente, in amore verso te stessa, entusiasmo e fede fino a raggiungere la vetta più alta di questa montagna che si chiama : Trasformazione in Cristo, Santificazione o Divina Unione a Dio.
Io considero la vita dell’uomo come l’esperienza di un uccellino, che, mentre vola si trova in una stanza chiusa . Resta subito confuso, nel panico e comincia a volare senza sapere ciò che accadrà.
In preda al panico sbatte le ali contro il soffitto e la testolina contro il muro finchè cade a terra e muore.

Se, soltanto avesse smesso per un attimo di agitarsi, se si fosse guardato intorno e si fosse concentrato sulla finestra attraverso la quale era entrato, avrebbe avuto salva la vita.

Questo è ciò che accade all’uomo di oggi; cade nel panico, non trova più aria fresca e si sente mancare.  Tutto gli sta causando disordine, stordimento forse possiede tutto;  denaro, confort, mezzi di comunicazione etc. etc. ma gli manca qual cosa: la pace del cuore 

Così nel suo panico prende droge alcolici, fa sesso, vende il suo corpo, non si accetta così come è. Quanti ricorrono persino alla chirurgia estetica per farsi sistemare il naso, la bocca, e per sino ingrandire o rimpicciolire il seno.

Nella maggioranza di questi casi c’é un problema di fondo: sono persone che soffrono di complessi, che non si amano così come sono e che neppure si sentono amate. corrono . . corrono. . .  e alla fine si sentono disperate e l’unica soluzione che rimane è il suicidio!

Quello che io ti propongo e di ancorare la propia vita a Gesù, devi cercare un impegno quotidiano quello che ti aiuta ad un cambiamento radicale, se non hai avuto ancora un incontro  “ personale“ con Gesù, cioè quello di poterlo trovare come ” sorgente di acqua viva”  nella tua vita.

Per poter dare una svolta alla vita che fino ad ora ti ha condotta nella solitudine,nella fragilità.cosa devi fare? Devi dare  una svolta decisiva alla tua vita, devi cercare la vera conversione in te quella conversione che ti porta a Dio  la vera sorgente.

Tornando all’uccellino;  per un attimo smetti di volare, immagina che questi entra attraverso la finestrella e trovandosi chiuso si turba. Ha perso la libertà,   osserva!
Come vola l’uccellino?
Colpisce il soffitto e alla fine cade a terra si sente stordito il cuore gli batte dalla paura  e ora . . . muore!
Quell’uccellino potresti essere tu o io!

Molte volte entriamo in una stanza chiusa, in un tunnel che non sappiamo come uscirne perdiamo ogni contatto con la libertà eppure Dio ci ha creati liberi!

Sai quale è l’errore di quel uccellino? Ha continuato a volare in quella stanza chiusa. Non ha saputo fermarsi  e guardarsi intorno per ritrovare la strada per la quale era entrato. ha iniziato a turbarsi e così ha perso per sempre la sua libertà.

E’ sufficiente avere un desiderio quello di ancorare la propria vita a Gesù lunico salvatore della vita ” Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, e la sua lebbe medita notte e giorno. ( Salmo 1,1)
l’uccillino ha  Iniziato a turbarsi e così ha perso per sempre la sua libertà!

Se hai la Bibbia leggi la parabola del Figliol Prodigo o ai la possibilità di vedere il dipinto di Rembraudt e qui vedi un padre che abbraccia il figlio che si è abbandonato come un bambino indifeso tra le braccia del padre. Ecco ora è il momento di offrire la tua mente a Gesù, offri la tua vita , le tue paure, i tuoi errori! Abbandonati a Lui come un bambino tra le braccia del Padre! Questa è libertà!

Vivi nella libertà e sarai una persona libera. Ora sai che la libertà è GESU’!
Non dimenticare che Dio è amore “- ti ho amato di amore eterno (Gv.31,3) e perdona tutte le tue colpe.
Dai a Lui tutte le tue pene, i tuoi tormenti. Dio non ti ama perchè tu sei uomo o donna, giovane o vecchio,. ma perchè sei suo figlio,  “perchè tu sei preziosa ai miei occhoi, perchè sei degno di stima e io ti amo” (Isaia 43,4)